mercoledì 29 maggio 2019

Il nostro Maggio dei libri





Il 29 maggio, in occasione de Il Maggio dei libri, abbiamo incontrato l’autore Roberto Bratti. Avevamo già fatto la sua conoscenza nel mese di febbraio per discutere del libro “Bulli con un clik” e ora, invece, abbiamo aperto un dibattito sul libro “Un like di troppo”, continuazione del libro “Bulli con un clik”, sempre di Roberto Bratti. Abbiamo letto i due libri con grande entusiasmo e interesse, sempre più curiosi di conoscere le avventure dei giovani protagonisti: Matteo, Chiara, Silvia e Martina. Alle ORE 11:OO ci siamo recati in palestra e le nostre amiche, Rossella e Angelica di 1B e Michela e Sofia di 3F hanno presentato, sì avete capito bene: sono state le presentatrici dell’evento. Hanno accolto calorosamente il nostro autore complimentandosi per l’appassionante storia. L’incontro ci ha offerto la possibilità di parlare di cyberbullismo e di rivolgere domande e curiosità all’autore. Roberto Bratti ci ha raccontato del commovente momento in cui è risultato vincitore del Premio Bancarellino, ambito premio per gli scrittori di narrativa per ragazzi. Al termine dell’incontro ci siamo fermati a salutare l’autore e gli abbiamo chiesto di autografare il nostro libro.
 Suriano Sonia, Danzico Maria, Marino Anna I B

martedì 14 maggio 2019

Viaggio di Istruzione: quinto giorno 10 maggio 2019





… Auguri Pasquale! Abbiamo aspettato la mezzanotte per fare gli auguri al nostro amico Pasquale. In quel momento tra l’ agitazione e il ritmo che regnavano sul battello, arrivarono dalle porte, cantando la tradizionale canzone di compleanno, Lorenzo e Mariagrazia portando la torta. Di ritorno all’ hotel in seguito a quella splendida serata finimmo tutti in stanza del festeggiato ove abbiamo trascorso la fine dei festeggiamenti e la nostra ultima serata in albergo. La mattina, dopo poche ore di sonno e una ricca colazione, con molta tristezza e agonia lasciammo il posto che sarà presente nei nostri ricordi sempre. Una volta aver posato le valigie ed esserci accomodati nel pullman ci siamo avviati sulla via del ritorno. E' stato un viaggio tranquillo, ovviamente non sono mancati momenti di ilarità e divertimento alternati a dormite collettive per recuperare le ore di sonno mancanti. Dopo 13 sfiancanti ore di tragitto, siamo giunti alla nostra destinazione cercando di riposare per ricominciare la solita routine scolastica che sarebbe ripartita il lunedì seguente.

Lorenzo Paone, Mario Di Marzo, Andrea Amato, Pasquale Cimminella, Luca Verde III F

Viaggio di Istruzione: quarto giorno 9 maggio 2019



Il giorno 9 Maggio 2019, noi alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Enrico de Nicola”, abbiamo trascorso la giornata a Milano tra visite guidate e divertimento di gruppo. Per arricchire il nostro bagaglio culturale, abbiamo visitato la celebre Pinacoteca di Brera, meta gettonata da molti turisti in merito alla presenza del noto quadro, dell'illustre Francesco Hayez, “Il Bacio”. Noi ragazzi, nel vedere quest'ultimo, abbiamo provato soddisfazione, in quanto eravamo già preparati grazie allo studio svolto precedentemente. Successivamente, ci siamo fermati per la pausa pranzo, presso il ristorante “Mozzarella e Basilico”. Sicuramente avremmo preferito la nostra pizza napoletana, ma abbiamo ugualmente gradito i piatti proposti. Oltre al cibo, un momento piacevole è stato sicuramente il rapportarsi con i nostri coetanei e professori. Dopodiché, attraversando il meraviglioso “Parco Sempione”, siamo arrivati al “Castello Sforzesco”. Purtroppo, non ci siamo potuti soffermare negli interni poiché gran parte in restaurazione. Finalmente, arriva il momento tanto atteso: il tempo libero! Muniti di portafogli e tanta voglia di esplorare la città della moda, approfittammo dell’occasione per comperare vari regali. In men che non si dica, con gran rammarico arrivò il momento di tornare in hotel. Ci consolammo solo quando ci venne comunicato il programma per la serata: disco al battello! Le ragazze in particolare, riunite nelle varie camere, si sono preparate al meglio per il grande momento. La serata si aprì con varie danze e canzoni famose che cantammo a squarciagola. Mentre attendevamo lo scoccare della mezzanotte, stemmo insieme nell'attesa del grande momento; e quindi CINQUE, QUATTRO, TRE, DUE, UNO…



Coppola Futura, Iazzetta Mariagrazia, Iazzetta Michela. Laudiero Rossella e Pelliccia Erminia III F

Viaggio di Istruzione: terzo giorno 8 maggio 2019


Il terzo giorno del viaggio d’istruzione, ovvero l’8 maggio abbiamo visitato Lecco e Monza. Come ogni mattina ci siamo svegliati e abbiamo fatto colazione per poi intraprendere il viaggio verso Lecco. Durante il tragitto come ogni volta ci siamo divertiti. Una volta arrivati a Lecco ci ha accolto una guida che ci ha accompagnato per tutta la visita. Il primo luogo da noi visitato è stato la residenza estiva dei Manzoni, una villa di tipo neoclassico nella quale abbiamo potuto vedere in particolar modo la cappella che fece costruire il nonno di Alessandro Manzoni. Il nonno di Alessandro Manzoni fece costruire la cappella perché aveva problemi dovuti alla frequente assunzione di carne rossa che gli impediva di camminare, inoltre nella cappella fu sepolto Pietro Manzoni ovvero il padre di Alessandro Manzoni. Dopo aver visitato la villa ci siamo recati alla presunta casa di Lucia che purtroppo abbiamo potuto vedere solo dall’esterno come il palazzotto di Don Rodrigo. Per concludere la nostra visita abbiamo visitato la chiesa di Don Abbondio e siamo andati anche sul fiume Adda dove abbiamo potuto vedere la barca sulla quale Lucia recitò il celebre Addio ai monti. In seguito ci siamo fermati per la pausa pranzo e, dopo aver mangiato, ci siamo diretti verso Monza dove abbiamo visitato il Duomo nel quale si trova la cappella di Teodolinda. Ella è stata la prima donna a diventare regina, nella cappella abbiamo potuto ammirare dei bellissimi affreschi rappresentanti la sua vita dopo il suo primo matrimonio. Inoltre il Duomo costodisce la corona ferrea chiamata così perché al suo interno vi si trovava uno dei chiodi con il quale era stato crocifisso Gesù. Inoltre mancano anche due placche d’oro che componevano la corona, fondamentali a mantenere il chiodo. Dopo l’ultima visita siamo tornati in hotel, dove abbiamo mangiato e poi ci siamo recati nelle camere. Purtroppo il tempo non è stato dalla nostra parte, poiché ha piovuto, ma fortunatamente abbiamo visitato luoghi al chiuso.



Allocca Michela, De Vito Massimo, Napolitano Sofia, Pelliccia Emanuela, Rastelli Francesca III F

Viaggio di Istruzione: secondo giorno 7 maggio 2019



L'avventura del giorno martedì 7 maggio, è iniziata fin dal mattino: noi alunni di classi terze, ci siamo riuniti nella reception, attendendo l'arrivo del magico pullman, il quale ci ha trasportato nel Centro Storico di Como. Sebbene il tempo per arrivare, sia stato un'ora e mezza, il viaggio è volato, attraverso canti, scherzi, battute e giochi con i compagni di classe. Arrivati al centro, siamo stati accolti da una socievole e disponibile guida, la quale ci ha permesso di tuffarci nel lato storico della città. Como, è stata descritta come una cittadina di modeste dimensioni: si contano circa novanta mila abitanti. Il settore turistico, è considerato quello più importante e sviluppato durante la stagione estiva, per via dei numerosi hotels lungo il lago, tra i quali, quello in cui abbiamo alloggiato. In inverno, viceversa, il clima diventa più tranquillo e meno popolato. Un ulteriore settore popolare è quello tessile, basato sulle antiche tradizioni del paesello. In seguito a queste interessanti informazioni, abbiamo attraversato varie stradine, le quali ci hanno in poco tempo condotto alla Piazza di Alessandro Volta. Questa venne inaugurata nel 1988 da Pompeo Marchensi, uno dei più celebri scultori del tempo. Un altro importante monumento, estremamente rappresentativo, è il Duomo di Como, detto anche Cattedrale di S.Maria Assunta. La costruzione si avviò nel 1396, per poi terminare durante l'anno 1770. Lo stile è categorizzabile in rinascimentale tardo gotico, ed ha suscitato in noi un senso di profondo stupore, per via del legame con il passato. Terminata la visita, c'è stato concesso del tempo libero, in modo da esplorare nei minimi dettagli strade e negozi della città. I nostri acquisti si sono basati principalmente su graziosi souvenir, da regalare alle famiglie. Finito il giro, ci siamo nuovamente riuniti in piazza Cavour, aspettando il pullman.
Siamo nuovamente tornati in hotel, per pranzare. Una volta terminato il pranzo, siamo tornati in stanza per prepararci alla seconda parte di giornata: un'altra splendida avventura. Alle 14:15 ci siamo recati alla fermata del battello. Una volta saliti su di esso, abbiamo scattato foto a raffica per immortalare il momento, ci siamo sentiti come dei marinai sul dorso d'acqua. Un volta arrivati a destinazione, a Bellagio, ci siamo recati alla villa Melzi D'Eril, una dimora storica, la cui proprietà apparteneva alla famiglia dei Melzi. Mentre attualmente, appartiene alla famiglia Scotti, motivo per cui, non è possibile visitare il suo interno. La costruzione è definita un parco botanico nazionale, difatti è ornata da piantagioni di ogni tipo, i più numerosi sono i giardini giapponesi. Inoltre, vi era un altro monumento, la Cappella Gentilizia, un piccolo spazio conservatore delle spoglie della famiglia Melzi. In seguito all'impegnativa visita, ci è stato dato ulteriore tempo libero, per esplorare al meglio Bellagio. Siamo poi tornati in hotel molto stanchi, per via dei numerosi km percorsi sotto il sole. La giornata si è infine conclusa con la cena e divertimento con gli amici. In relazione a tutto, questa è stata la giornata che abbiamo apprezzato di più: andare sul battello è stata un esperienza unica ed indimenticabile! 



 Ferrara Jessica, Pennino Claudia, Vacca Noemi, Velotti Chiara III F

Viaggio di Istruzione: Primo Giorno 6 maggio 2019


L’appuntamento era fissato il 6 Maggio alle ore 5:30. Noi, insieme ad altre classi terza del nostro istituto, dovevamo partire per un viaggio che ci ha fatto maturare molto. La meta era Cadenabbia, un paesino in provincia di Como, gemellato con la Germania. Facemmo un po' di ritardo, ma riuscimmo a partire per le 6 circa. Molti ritengono che il viaggio che percorri offra più momenti di gioia rispetto alle meta stessa. In realtà ciò non è valso per noi. Inizialmente, al pensiero delle 15 ore di viaggio, eravamo rimasti stupiti negativamente, ma ci siamo dovuti ricredere un po’ per la buona compagnia che ci hanno offerto amici e docenti e un po’ per i meravigliosi paesaggi che la nostra terra ci offre. E se da una parte c’erano coloro che tentavano di rilassarsi ascoltando musica, da un’altra c’erano coloro che sì ascoltavano musica, ma con le casse Bluetooth, dando fastidio agli altri. Verso le 13, per pranzo, ci siamo fermati a Firenze, al ristorante “La Certosa”. Dopo aver mangiato, essendo tutti stanchi, magicamente decidemmo di dormire. Per il resto del viaggio fantasticammo sulle avventure che avremmo dovuto vivere. Ad un certo punto entrammo in una galleria, ignari di ciò che ci sarebbe apparso alla vista alla fine di questa: il lago di Como. Fu un momento di incredibile stupore, accompagnato da leggera tristezza poiché sapevamo che saremmo arrivati in breve tempo. Una volta giunti all’hotel , tutto alla nostra vita risultava lussuoso. Inutile dire che non eravamo per niente stanchi, pieni di allegria e ci siamo riuniti per festeggiare il momento. Infine, in tarda serata, ci ritirammo nelle stanze per dormire e pensare cosa ci avrebbe aspettato il giorno seguente.


Simone Ruotolo, Luca Esposito, Marco Magliulo, Gennaro Equestre, Davide D'Avanzo III F

sabato 20 aprile 2019

Concorso Gariwo "Adotta un Giusto"


Noi ragazzi della III F abbiamo partecipato al concorso "Adotta un Giusto";ci siamo impegnati a produrre elaborati artistici e letterari su una o più figure onorate al Giardino del Monte Stella e nel Giardino Virtuale. Divisi in gruppi, siamo stati guidati in un percorso di ricerca sul mondo dei Giusti e a concretizzare il risultato dell’apprendimento nell’opera presentata per il concorso. Abbiamo imparato che le azioni, a volte l'intera vita dei Giusti, sono la riprova che ogni essere umano può assumersi la responsabilità personale per difendere i più deboli e opporsi alle derive antidemocratiche e repressive. Potete conoscere più da vicino i Giusti del mondo collegandovi al sito www.gariwo.net  L'impegno è stato tanto e, anche se non vincitori, siamo fieri ed orgogliosi dei lavori presentati. Di seguito riportiamo le parole contenute nella mail di comunicazione degli esiti del concorso:


Gentilissimi,
 vi ringraziamo per aver partecipato con le vostre classi al bando Adotta un Giusto promosso dall’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano in collaborazione con il MIUR.
 Crediamo fortemente nel messaggio educativo che emerge dall’agire dei Giusti. 
Pur non essendo tra i vincitori, nei vostri lavori la commissione ha riscontrato impegno e coinvolgimento sul tema dei Giusti.
 La cerimonia di premiazione avverrà nella mattinata di lunedì 13 maggio a Milano.
Nei prossimi giorni comunicheremo il programma dettagliato e il luogo dell’iniziativa.
 La premiazione sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro canale Facebook.

Pubblichiamo con gioia anche i nostri prodotti: 

 video su Costantino Baratta che risiede a Lampedusa e il 3 ottobre 2013 salvò dodici persone dal tragico naufragio



Video su Felicia Impastato,madre di Peppino Impastato ,ha combattuto con l'obiettivo di fare arrestare i responsabili della morte del figlio


Video su Rocco Chinnici,magistrato italiano


File audio su Vito Fiorino, anche lui soccorritore di naufraghi a Lampedusa

Alleghiamo anche il testo della canzone

Ha agito come se fosse il suo dovere.
Nulla in cambio ha voluto ottenere.

Vito Fiorino non si ferma all'apparenza,
non sa nemmeno cosa sia l'indifferenza.
47 persone salvate da Fiorino
e adesso tutti lo chiamano Papino;
e mentre con la lenza lui stava a pescare,
i naufraghi ha voluto aiutare.

Giustamente l'hanno premiato
e Giusto è diventato.

Vito Fiorino non si ferma all'apparenza,
non sa nemmeno cosa sia l’indifferenza.
47 persone salvate da Fiorino
e adesso tutti lo chiamano Papino;
e mentre con la lenza lui stava a pescare,
i naufraghi ha voluto aiutare.

Giustamente l'hanno premiato
e Giusto è diventato.

Roussom ha conferito:
“Dal mare mi ha salvato Dio, e Vito.”

Infine pubblichiamo anche una poesia dedicata a Costantino Baratta

A loro che vengon da lì...
Costantino che pescando andava
nel Mar, rifugio diede.
Che nella vista
Dell' immagin sfocata,
Che dal Pericolo appellato
Incuriosito,
non si allontanò, ma lo fronteggiò.
Erano 12, eritrei
Son loro che vengon da lì
Atterriti, lassi,
Lui e compari si prodigarono
A issarli nello scafo.
Diede loro viveri, vesti e accoglienza.
Onoratamente fu premiato
Giusto, tra nazioni contraddistinto
per le sue pie gesta.

                                                                                      Gli alunni della III F

Il nostro Maggio dei libri

Il 29 maggio, in occasione de Il Maggio dei libri, abbiamo incontrato l’autore Roberto Bratti. Avevamo già fatto la sua conoscenza ...