giovedì 18 gennaio 2018

Il fenomeno delle Baby Gang



Il 2018 è iniziato con un susseguirsi di atti di bullismo nei confronti di giovani minorenni.
Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento. Ragazzi minorenni spavaldi e senza controllo manifestano tutta la loro violenza e la loro aggressività verso quei ragazzi che si presentano più deboli e incapaci di difendersi.
In questi giorni stiamo assistendo a numerosi atti di violenza, sembra che sia diventata una moda dimostrare e collezionare rapine, risse a discapito dei propri coetanei che si aggregano per trascorrere una serata in compagnia, infatti ricordiamo il caso di Arturo aggredito con un taglio alla gola solo perché si trovava sullo stesso percosso di una BABYGANG, non dimentichiamoci di Gaetano,15 anni, picchiato all’improvviso solo perché non ha risposto a una domanda rivoltagli da un gruppo di BALORDI, Gaetano ha perso la milza per le forti percosse; l’elenco dei feriti e dei malcapitati è lunghissimo e non tende a diminuire.
Risolvere questo problema è un’impresa molto ardua.
Io credo che Autorità, Scuola e Famiglie devono prendere provvedimenti per fermare questo fenomeno di violenza che sta distruggendo la nostra società.
Le Autorità hanno il dovere di vigilare stazioni, centri e strade.
Le Scuole hanno il dovere di formare giovani studenti in uomini non violenti, impegnati nel sociale e formare menti geniali che si impegnano a migliorare il mondo.
Le Famiglie hanno il compito di tutelare i propri figli, devono saperli ascoltare e devono in prima persona educare i propri figli a rispetto del prossimo.
La Comunità deve denuciare tutto ciò che accade nella città e non deve aver paura di combattere le BABYGANG.
                                                                   Michela Allocca II F

Ogni giorno si verificano nuovi casi di violenza tra gli adolescenti a Napoli. Molti ragazzi subiscono atti di bullismo da giovani "criminali" tra i 10 e 16 anni, essi contano sull'aiuto dei propri amici così da formare dei gruppi : le "BABY GANG". Questi avvenimenti stanno diventando un pericolo per l'intera città, alcune notizie hanno sconvolto migliaia di persone, poiché numerosi minorenni hanno aderito a diversi atti vandalici. Un minore è stato aggredito a Napoli, alla stazione della metropolitana “Policlinico”, un sedicenne ha riferito di essere stato avvicinato da un gruppo di ragazzi che non conosceva. Prima hanno iniziato ad insultarlo, successivamente lo hanno colpito al volto con un pugno, rompendogli il naso. Tra i mesi di ottobre e novembre 2017 ci sono state diciasette rapine in strada e trentadue vittime da parte delle Baby Gang. Sempre con lo stesso metodo. Una gang individuata (formata perlopiù da minori) ha colpito in varie stazioni ferroviarie, utilizzando una pistola giocattolo per minacciare i malcapitati e farsi consegnare il cellulare, fuggendo subito dopo a bordo di scooter. Noi giovani sogniamo un futuro diverso rispetto ad oggi, un futuro senza armi, senza violenza...senza paura!
                                            Sofia Napolitano, Francesca Rastelli, Emanuela Pelliccia II F
Sull'argomento sono state realizzate anche due presentazioni in Power Point: una dall'alunno Simone Cortese e l'altra dalle alunne Maria Grazia Iazzetta e Rossella Laudiero di II F. I lavori sono visionabili ai seguenti link: La Baby gang colpisce ancoraI due volti di Napoli


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